ALZHEIMER E LE ALTRE DEMENZE OLTRE I FARMACI (L')
Autore: FANTÒ
Categoria: Medicina
Editore: EDIZIONI MINERVA MEDICA - FONDAZIONE EG OLIARO SPA
Cod. Editore:
ISBN: 9788855324175
Pubblicazione: Ottobre 2026
Pagine: 208
Prezzo: € 20,00
Descrizione
Nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni dalla ricerca scientifica nel campo farmacologico, al momento non abbiamo un farmaco che possa modificare, e tantomeno arrestare, il progredire della malattia di Alzheimer. I farmaci attualmente a disposizione, agiscono sui sintomi cognitivi ma non sono in grado di modificare il decorso della malattia. Recentemente sono stati approvati, per la malattia di Alzheimer, due anticorpi monoclonali, Lecanemab e Donanemab. Il loro utilizzo, nonostante si siano dimostrati efficaci, se somministrati nella fase iniziale della malattia, nel ridurre le placche di amiloide nel cervello e nel migliorare il quadro clinico, al momento presentano ancora delle riserve e delle criticità. In questo contesto, si sono sviluppati, negli ultimi decenni, numerosi terapieinterventi non farmacologici il cui obiettivo è il mantenimento e la ottimizzazione di quelle funzioni residue per rallentare la progressione della malattia e mantenere più a lungo le funzioni ed evitare o quanto meno procrastinare, la perdita dell'autonomia. Nel libro vengono analizzate e sviluppate le principali terapie non farmacologiche da operatoriprofessionisti che quotidianamente sono impegnate sul campo e il cui contributo è fondamentale per migliorare il benessere del paziente, preservandone l'autonomia funzionale e sostenendo i caregiver nella gestione della malattia.
Il luogo della cura può diventare la cura stessa
Il libro, partendo dalla nascita delle prime residenze per anziani, la cui funzione era prevalentemente custodialistica ? emblematica la storia del Regio Spedale di Carità in Torino ? prende in considerazione le più recenti esperienze di residenze aperte al territorio ed integrate nella rete dei servizi. La piazza cuore pulsante e spazio d'incontro di un paese o una città, diventa il simbolo di una comunità che vuole superare la concezione della cura come faccenda esclusivamente privata e confinata all'ambiente domestico. La Comunità Amica delle persone affette da demenza, è una città, paese o villaggio in cui le persone con demenza sono comprese, rispettate, sostenute e fiduciose di poter contribuire alla vita della loro comunità. È un cambiamento culturale, che mette al centro le persone e mira a riconquistare valore e dignità dei singoli, sostenendo i loro diritti umani in quanto cittadini con pari diritti, doveri e responsabilità.

Dello stesso Autore